Dopo l’approvazione del Governo del 28 febbraio, è approdato in Senato il testo del disegno di legge delega di riforma del Codice civile che prevede una serie di interventi ritenuti di particolare urgenza, che vanno dai patti prematrimoniali al Trust, dalle nuove forme di garanzia del credito alla responsabilità contrattuale ed extracontrattuale alle fondazioni e associazioni.
I criteri di delega, per grandi linee, toccano i capi delle Associazioni, delle Successioni, dei Contratti, della Responsabilità extracontrattuale, delle Garanzie fino alla disciplina dell’istituto del Trust.

In estrema sintesi di seguito ci limitiamo ad indicare i temi e gli oggetti principali.

Trust
Definire una disciplina organica del Trust, disciplinando le modalità di costituzione e di funzionamento del Trust e degli altri contratti di affidamento fiduciario, garantendo un’adeguata tutela dei beneficiari.

Associazioni e Fondazioni
Il Governo dovrà integrare nel Codice, coordinandone gli aspetti, il tema del terzo settore e provvedere a aggiornare le procedure per il riconoscimento, i limiti allo svolgimento di attività lucrative, le procedure di liquidazione degli enti.

Patti familiari
Sono ammessi sia in caso di matrimonio che di unione civile per regolare, nel rispetto delle norme imperative, dei diritti fondamentali della persona umana, dell’ordine pubblico e del buon costume, i rapporti personali e quelli patrimoniali delle parti, anche in previsione dell’eventuale crisi del rapporto, nonché a stabilire i criteri per l’indirizzo della vita familiare e l’educazione dei figli.

Successioni
La legittima diviene quota del valore del patrimonio ereditario al tempo dell’apertura della successione, garantita da privilegio speciale sugli immobili che ne fanno parte o, in mancanza di immobili, da privilegio generale sui mobili costituenti l’asse ereditario; si potranno stipulare patti successori anche per permettere la rinunzia irrevocabile di successibili alla successione generale o in particolari beni, restando inderogabile la quota di riserva prevista dagli articoli 536 e seguenti del codice civile. Contratti

Contratti
La parte che in fase di trattativa abbia informazioni determinanti (escluso il valore dell’oggetto) per il consenso è inderogabilmente tenuta a comunicarla all’altra parte quando questa la ignori e abbia fatto necessario affidamento sulla lealtà della controparte; disciplina dei casi in cui pratiche negoziali ingannevoli, aggressive, o comunque scorrette, ovvero circostanze quali la distanza tra le parti, la sorpresa, la situazione di dipendenza di una parte rispetto all’altra determinano l’invalidità del contratto concluso; saranno sanzionati con la nullità nell’esclusivo vantaggio del titolare dei diritti fondamentali della persona umana, clausole o accordi che risultino in contrasto con tali diritti; rinegoziazione secondo buona fede in casi di eccessiva onerosità sopravvenuta per casi eccezionali ovvero, in caso di mancato accordo, adeguamento giudiziale; disciplina di nuovi schemi contrattuali in relazione alla pratica sociale.

Responsabilità
La delega si prefigge di coordinare “più razionalmente e compiutamente” le ipotesi di concorso, cumulo o sovrapposizione di forme di responsabilità contrattuale, extracontrattuale e precontrattuale; di estendere le ipotesi di risarcibilità del danno non patrimoniale nella responsabilità extracontrattuale e contrattuale, disancorandola dalla necessità di una rigida tipizzazione legislativa e introducendo criteri alternativi di selezione direttamente correlati al rango costituzionale degli interessi lesi.

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